Siamo a tua disposizione

Con oltre 10 anni di esperienza, possiamo offrire ottimi risultati per il tuo business online, senza costi o impegni aggiuntivi.

Gianni Cuocci di Sistec

Gianni Cuocci e la trasformazione organizzativa di Sistec

Il percorso di Gianni Cuocci guida la crescita di Sistec, realtà molfettese attiva negli impianti tecnologici e nelle commesse pubbliche attraverso un modello operativo basato su competenze interne e gestione integrata.

Un modello fondato su competenze tecniche e continuità operativa

Molfetta – L’attività di Gianni Cuocci, CEO di Sistec, si sviluppa attraverso un’impostazione che valorizza la qualità del lavoro interno e la capacità di gestire commesse complesse. L’azienda costruisce un team formato da tecnici e figure operative che seguono l’intero ciclo delle attività, dalla preparazione alla fase esecutiva. Questa direzione crea una struttura che interpreta il coordinamento delle opere come elemento decisivo per rafforzare presenza e affidabilità nel settore.

Sistec e l’evoluzione della progettazione integrata

Nel tempo Sistec consolida un ruolo che supera la dimensione territoriale, sviluppando interventi che richiedono continuità e presidio tecnico costante. La funzione di General Contractor permette all’azienda di offrire un’unica regia nei progetti che coinvolgono impianti tecnologici e attività correlate. La combinazione tra competenze interne e attenzione gestionale sostiene una crescita che si estende su scala nazionale e rafforza la riconoscibilità dell’impresa nel mercato.

Capitale umano e prospettive di sviluppo

La guida di Cuocci favorisce un ambiente in cui la crescita professionale diventa leva centrale dello sviluppo aziendale. Sistec interpreta questa direzione attraverso una struttura che guarda all’ampliamento delle competenze e alla costruzione di percorsi che sostengono il rinnovamento del settore. L’intervista approfondisce questa traiettoria e apre uno sguardo sulle opportunità che l’azienda sta costruendo all’interno di un comparto in costante evoluzione.

Di seguito l’intervista.

 

  1. Qual è stata la sfida digitale più significativa che tu o la tua azienda avete affrontato negli ultimi anni, e come l’avete superata?

 

La sfida più significativa che stiamo affrontando negli anni è rappresentata dal nostro progetto di crescita nel settore degli appalti pubblici su tutto il territorio nazionale che comporta un inevitabile processo di adeguamento della struttura organizzativa e del management aziendale oltre che la creazione di unità operative localizzate nei territori di maggiore interesse.

 

  1. Cosa ne pensi delle nuove tecnologie digitali – in particolare dell’AI – e della sua integrazione nei processi aziendali? Quali opportunità credi possa offrire alle imprese e/o quali rischi?

 

La nostra azienda nasce dal settore Ict per poi approdare nel mondo degli impianti e dell’edilizia e per questa ragione le tecnologie digitali sono nel nostro dna. Al momento stiamo utilizzando strumenti di IA a supporto di talune attività soggettive (es. analisi dei capitolati di gara in sede di partecipazione o analisi di documenti in genere, elaborazione di file di excel particolarmente complessi), strumenti atti a semplificare e condividere la sintesi delle riunioni (es. plaud) o semplicemente l’aiuto nella compilazioni di mail e documenti. Tuttavia l’utilizzo dell’AI a nostro avviso dovrebbe diventare strutturale e vorremmo intensificare l’utilizzo per informatizzare molti altri processo aziendali che attualmente sono “manuali”.  

  

  1. Quali competenze e mindset ritieni fondamentali per guidare con successo la trasformazione verso l’Impresa 4.0? 

 

Senza dubbio avere competenze digitali interne all’azienda può rappresentare un elemento distintivo e un volano per la crescita ed il suo necessario controllo.

 

  1. Guardando al futuro, quali tecnologie o trend credi avranno il maggiore impatto sul settore industriale nei prossimi 5 anni? 

 

Il settore dell’AI e delle tecnologie digitali rappresenta il settore con maggiori margini di sviluppo. Nel nostro settore di riferimento il settore dell’efficientamento energetico avrà un impatto decisivo per la crescita e l’AI applicata a quest’ultimo è di nostro maggiore interesse. 

 

  1. C’è un libro, una citazione o un personaggio che ha segnato il tuo percorso da leader, che ti piacerebbe condividere? 

 

Non c’è un libro o un personaggio ma semplicemente il nostro payoff che identifica tutto il nostro percorso ovvero: build your change. Penso che il cambiamento sia stato il nostro vero motore dove per cambiamento si intende, cambiare nel tempo adattandosi al mercato e cercando di trasformare un potenziale periodo negativo in opportunità superando la fatica nel venir fuori dalla propria zona di comfort.

 

  1. Qual è il consiglio che daresti ai giovani professionisti (o aspiranti imprenditori) che vogliono avvicinarsi al mondo dell’industria digitale? 

 

Il consiglio che posso dare è quello di provare a mettersi in gioco e di non arrendersi di fronte ad una porta in faccia o ad un fallimento poichè questo è forse il periodo migliore degli ultimi 10 anni per provare a intraprendere e a cogliere le opportunità offerte da un mercato in fortissimo fermento grazie appunto allo sviluppo dell’AI.

 

Ringraziamo Gianni Cuocci per aver condiviso la sua esperienza e rinnoviamo la nostra stima per il lavoro che Sistec porta avanti nel panorama industriale italiano.

Live Chat